Servizio

Riabilitazione

muscolo-scheletrica

Quando il dolore dura da mesi o da anni, non basta trattare il sintomo. Serve un approccio che tenga conto di come il dolore cronico cambia il corpo, il movimento e la qualità della vita.

Quando il dolore diventa cronico

C’è una differenza sostanziale tra il dolore acuto, ovvero quello che compare dopo un trauma o un intervento e si risolve con il tempo e il dolore cronico, che persiste oltre i tre mesi e spesso continua anche quando la causa iniziale è stata trattata.

Trattarlo richiede un approccio diverso, più lento, più attento, più personalizzato.

Condizioni trattate

Fibromialgia

La fibromialgia è una sindrome caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e disturbi del sonno.
Il percorso fisioterapico aiuta a ridurre le tensioni muscolari, recuperare gradualmente il movimento e sviluppare strategie per gestire il dolore nella vita quotidiana.

Dolori post-chirurgici cronicizzati

Alcuni dolori possono persistere dopo un intervento chirurgico a causa di cicatrici, aderenze o alterazioni del movimento.
Il trattamento fisioterapico lavora sulla mobilità dei tessuti, sulla gestione del dolore e sul recupero di schemi di movimento più funzionali.

Il dolore cronico richiede uno sguardo più ampio

l dolore cronico raramente si risolve con un solo tipo di intervento. Quando necessario, mi confronto con le altre figure coinvolte nel percorso della persona, come il medico di base, specialista del dolore, nutrizionista, psicologo, per garantire che ogni intervento vada nella stessa direzione.

Come lavoro con il dolore cronico

Terapia manuale

Tecniche specifiche su muscoli, fasce e articolazioni per ridurre le tensioni, recuperare la mobilità e interrompere i circoli viziosi tra dolore e compenso. Il lavoro viene sempre calibrato sulla tua risposta e tolleranza del momento.

Educazione al dolore

Spiego come funziona il sistema nervoso nel dolore persistente perché certi movimenti fanno paura, perché alcuni giorni sono peggiori di altri. Capire questi meccanismi non elimina il dolore, ma cambia il modo in cui lo si affronta.

Esercizio terapeutico

Programmi personalizzati e progressivi per recuperare forza, mobilità e fiducia nel corpo. Si parte da dove sei adesso con progressioni che rispettano la tua tolleranza e si adattano nel tempo.

Strategie per la quotidianità

Come organizzare le attività nei momenti di maggiore dolore, come mantenere un livello di movimento sostenibile, come leggere i segnali del corpo. Strumenti da usare in autonomia, anche fuori dallo studio.

Il movimento è parte della soluzione.

Dopo mesi di dolore, il corpo diventa qualcosa da proteggere. Si evitano certi gesti, si rinuncia ad attività semplici e questo meccanismo, comprensibile, finisce per alimentare il dolore stesso. Rompere questo circolo non significa forzare: significa reintrodurre il movimento in modo graduale e guidato, finché tornare a muoversi diventa naturale.

Per questo nei percorsi di dolore cronico integro l’esercizio terapeutico, individuale, adattabile, costruito sulla tua condizione attuale.